Bianca Focs
Pittrice minimalista
quasi pop
Questo progetto nasce da una domanda silenziosa: cosa rimane dell’immagine quando le togliamo il superfluo? Il fiore di loto è il pretesto, non il soggetto. Attraverso di lui parlo di trasformazione, di equilibrio raggiunto dopo il disordine, di una rinascita che non fa rumore. Creo con solo tre colori (bianco, nero e oro) perché nella sottrazione trovo chiarezza.
